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Nitro Junkies – La potenza del Southern Rock

Sul palco dei Livorno Music Awards 2016, Sabato 21 Maggio al The Cage Theatre, saliranno anche i Nitro Junkies. Conosciamo meglio una delle band di Southern Rock più potenti di Livorno, con un disco in uscita e una collaborazione con il chitarrista di una delle band più importanti della storia dell’Heavy Metal mondiale.

 

1- Parlateci del vostro progetto, da quanto siete in attività? Che genere fate? Quali sono gli artisti a cui vi ispirate come sonorità?

Ciao ragazzi! Mi presento… Mi chiamo GMG e sono il cantante della band! Allora, partiamo dall’inizio. La band nasce nel Dicembre del 2008 da una serata alcolica tra me e Matt Irons (chitarra) e unisce lo spirito blues tipico dei ‘Southern States’ americani a sonorità decisamente Heavy e ad uno stile di vita festaiolo tipico del mondo Hard Rock…insomma, potremmo definirci ‘Heavy Blues Partymen’, ahahahaha!!! Purtroppo dopo poco tempo dissapori interni mi portarono ad abbandonare il progetto, dolore da me quasi mai superato nonostante i miei molteplici impegni musicali. Fortunatamente l’amicizia, rimasta intatta negli anni, ha fatto sì che una sera del 2013 ci ritrovassimo per riprendere un discorso interrotto prematuramente. Dopo molti cambi di formazione e molte battaglie, finalmente trovammo in Giacomo Iarrobino (ex Inverted Pyramid, ex Narkhan) il bassista ideale per il progetto, sia a livello musicale che a livello intellettuale. Questo ovviamente ci permise di continuare la ricerca del quarto elemento, trovato dopo non poca fatica nel batterista Luca Lembo (Neurotomy, Str8). Fondamentalmente il progetto Nitro non si e’ mai fermato. Negli anni in cui il solo Matt capitanava la band sono state fatte molte date e molti eventi, oltre che la realizzazione del Promo Cd ‘Follow The Line’ (2011). Solo nel 2013 pero’, come dicevo, e’ stato possibile dedicare anima e cuore alla realizzazione di 10 nuove tracce che comporrano l’album di esordio della band. Possiamo dire senza dubbio che il 2013 sia il nostro ‘anno zero’. Il nostro genere, come accennato, e’ particolare e si ispira a sonorità pesanti quali Pantera, Black Label Society e Motörhead (con cui abbiamo un legame particolare, visto il nostro rapporto sfociato poi in collaborazione col chitarrista Phil Campbell) a diteggiature Southern Rock e Hard Rock come Ozzy Osbourne, Creedence Clearwater, Lynyrd Skynyrd ma anche, in minor parte, ad atmosfere tipicamente Blues della zona di New Orleans… Potremmo tranquillamente definire il tutto con Blues suonato aggressivamente, con suoni pesanti, un cantato quasi Hardcore ed una sezione ritmica monolitica. So che e’ strano farsi un’idea, ed ecco perché invito tutti ad ascoltare ciò che abbiamo da dire. La musica è talmente bella e varia che è impossibile etichettarla, ogni singola nota dà migliaia di sensazioni diverse a miliardi di persone diverse.

 

2- Quali sono le difficoltà maggiori che incontrate nel promuovere la vostra musica?

Personalmente credo che promuovere musica oggi sia paradossalmente più’ difficile che in passato. Nonostante Internet, grandissima ed utilissima vetrina per tutti, la tecnologia non aiuta. E spiego il mio punto di vista. Potenzialmente tu hai decine, centinaia, migliaia, etc etc potenziali fans. Tecnicamente hai persone che ascoltano la tua musica. Praticamente hai persone che, una volta ascoltata la tua musica probabilmente la scaricheranno. So che suona molto cinico e molto antipatico, ma purtroppo e’ cosi’. Non c’e’ più la curiosità di vedere bands all’opera, unico terreno in cui la band ha margini di guadagno o promozione, non c’e’ più’ la magia di comprare un cd (o un vinile) di ‘scommettere’ su un artista… o semplicemente di prendere la macchina ed andare a bere una birra mentre le bands suonano. Qui entreremmo nei soliti discorsi anti coverbands… Del perche’ si spendano centinaia di euro per superconcerti di soliti noti mentre si battaglia per 5 euro di ingresso nei ‘localini’… ma mi farei molti più nemici di quanti non me ne sia fatti nelle righe precedenti… o negli anni precedenti. Vi posso assicurare pero’ che persone ‘arrivate’ o ‘del settore’ la pensano esattamente come me. Un ultima nota polemica… un piaga tutta italiana… una rivalità tra bands assurda, dove tutti fanno a gara per arrivare chissà dove, chissà per cosa. La cosa triste e’ che i condottieri di queste ‘guerre tra poveri’ sono poi coloro che si ergono a paladini della giustizia e della fratellanza. Ecco perche’ da un po’ ho adottato il famoso metodo ‘lavorare in silenzio e a testa bassa’, cercando di fare il meglio che posso con quello che ho. Dove poi tutto questo mi porterà, di certo non posso saperlo. Le mie bands fortunatamente la pensano come me, quindi siamo in carreggiata col gas spalancato. Comunque un doveroso ringraziamento va a manifestazioni come la vostra che permettono alle bands di farsi vedere, conoscere e magari apprezzare. Manifestazioni del genere riconciliano decisamente con uno scenario che, col tempo, si e’ sempre più chiuso.

 

Nitro 1

 

3- Avete in cantiere un nuovo disco, quando uscirà? Seguirà un tour?

Il disco e’ pronto, si chiamerà ‘Not everybody likes us’ e avra’ dieci tracce di cui una cover e una collaborazione veramente di caratura mondiale : Mr. Phil Campbell from Motörhead!!! Vi racconterei volentieri della storia che ha visto la genesi di questo rapporto oggi diventato amicizia (cosa che ci ha portato ad aprire ogni concerto della Phil Campbell’s All Star Band in Italia) ma sicuramente non mi crederebbe nessuno, quindi tengo tutto per me. Posso solo dirvi che i sogni si avverano e nel modo più impensabile. Raramente, ma si avverano. E che ovviamente, prima devi svegliarti. E’ motivo di orgoglio per noi non solo non aver dato un euro per tutto questo ma addirittura aver ricevuto la richiesta direttamente da lui… Ah, la magia dell’alcol!! Ahahahaha! L’uscita credo sia prevista per fine 2016, purtroppo non abbiamo ancora una data certa. Sicuramente seguiranno date, sperando che possano essere definite tour. Un po’ di sano on the road ci vorrebbe come il pane, visto che e’ decisamente il nostro habitat naturale.

Non mi resta che ringraziarvi per lo spazio a noi concesso, sperando di aver suscitato in voi un minimo di curiosità… Ci vediamo ai LMA16 (Partecipa all’evento) per un po’ di sana distruzione, Southern way!!!!

 

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